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LA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA CONTINUA – Sabato 21 febbraio 2026

LA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA CONTINUA

La scorsa settimana, il municipio di Lugano non ha concesso l’autorizzazione a tre gruppi apertamente fascisti e neonazisti di
marciare per la “patria” e la “remigrazione” (ossia la pulizia etnica) il prossimo 21 febbraio.

Non l’ha fatto per opporsi all’idea schifosa della deportazione di persone non etnicamente pure secondo i canoni dei promotori della
manifestazione, ma solo perché una mobilitazione antifascista determinata avrebbe potuto recare disturbo alla quiete della borghesia del municipio più a destra della svizzera, come affermato a Teleticino dalla municipale Karin Valenzano Rossi (PLR).

Nel frattempo, il sindaco Foletti (Lega) si rifiuta di criticare la proposta di pulizia etnica alla base della marcia, definendo “peggio” un
graffito contro il genocidio in Palestina rispetto alle croci celtiche e altri simboli nazifascisti fatti a Lugano da qualche fascistello locale.
Di fronte a tutto ciò, rilanciamo la chiamata alla mobilitazione contro il razzismo, il suprematismo bianco e contro il continuo incitamento all’odio e alla violenza nei confronti di chi per loro è diverso.

Queste idee, già condannate dalla storia, stanno tornando in auge un po’ ovunque intorno a noi e, in questo momento di grave crisi sociale e
ambientale, vengono diffuse per dare la colpa di ogni male al capro espiatorio di turno, invece che al sistema capitalista e a chi ne trae profitto.

Chiamiamo per questo una piazza partecipata e rumorosa, perché ciò che succede a Lugano non è scollegato da ciò che succede nel resto del mondo, e stiamo allerta: non è detto che i “bravi ragazzi” in questo giorno di mobilitazione non si facciano vedere di nuovo.

Per una mobilitazione forte, a Lugano come ovunque e per ribadire che

SIAMO TUTTX ANTIFASCISTX!

Realtà che aderiscono alla mobilitazione di sabato 21 febbraio