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COMUNICATO CONGIUNTO Il 20 agosto il Maccabi Tel Aviv, club calcistico israeliano, sarà ospite a Lugano nell’ambito dei playoff di Conference League.

Riceviamo e diffondiamo

COMUNICATO CONGIUNTO

Il 20 agosto il Maccabi Tel Aviv, club calcistico israeliano, sarà ospite a Lugano nell’ambito dei playoff di Conference League. 

In occasione della partita prevista a Cornaredo, lanciamo una mobilitazione decisa e determinata contro la presenza della squadra israeliana in città.

Il Maccabi Tel Aviv è molto più di una squadra di calcio: è un ambiente nel quale sionismo suprematista, nazionalismo e razzismo hanno trovato e continuano a trovare spazio, sia tra la tifoseria che all’interno del club stesso, insieme a un sostegno apertamente rivendicato all’esercito israeliano (IDF), presentato come parte integrante dell’identità del club. In questo contesto, il legame con l’apparato militare israeliano non è un elemento marginale, ma un riferimento politico costante che contribuisce a definire ciò che il Maccabi rappresenta. Presentare quella di giovedì solo come una partita di calcio significa chiudere deliberatamente gli occhi di fronte a questa realtà.

Numerosi giocatori e dirigenti del club israeliano hanno prestato servizio militare a Gaza e in Cisgiordania, partecipando in prima persona a crimini di guerra, al genocidio e alla pulizia etnica del popolo palestinese. Come pure in Libano e Siria, nei territori occupati illegalmente dall’entità sionista.

Il Maccabi Tel Aviv arriva con una tifoseria che negli ultimi anni si è fatta conoscere anche fuori da Israele per razzismo, ultranazionalismo, aggressioni e cori contro il popolo palestinese. Quello successo ad  Amsterdam, nel novembre del 2024, resta uno degli episodi più evidenti: bandiere palestinesi strappate e bruciate, aggressioni contro persone arabe e musulmane, devastazioni e cori che celebravano la distruzione di Gaza e la morte dei suoi bambini.

È questo abominio che Lugano vuole accogliere?

Per chiunque abbia rispetto dei diritti umani, è inaccettabile!

Il 20 agosto saremo in strada contro la presenza del Maccabi Tel Aviv, contro chi si accontenta di accoglierlo senza battere ciglio, e contro chi tenterà di trasformare questa partita in un evento ordinario. Pretendiamo che organizzatori, sponsor e istituzioni si assumano fino in fondo la responsabilità della scelta che hanno fatto. Lugano ha scelto di accogliere il Maccabi Tel Aviv, evitando di prendere una posizione netta. A chi dice che «è solo una partita di calcio», rispondiamo che lo sport è anche un terreno politico: uno specchio di una società sempre più marcia. Ridurlo a semplice svago significa depoliticizzare, ancora una volta, uno spazio che racconta e riflette la società in cui viviamo.

A Lugano questa operazione di normalizzazione e di sportwashing troverà opposizione. 

Non abbiamo alcuna intenzione di rendere questa presenza facile. La contestazione sarà netta, visibile e determinata. Invitiamo tutte e tutti, realtà, collettivi, gruppi, ong … da tutta la Svizzera e non solo, dallo stadio nelle strade, a dare sfogo alla propria immaginazione per esprimere solidarietà con il popolo palestinese e ad opporsi ad una squadra che difende il genocidio. 

Se il Maccabi arriverà a Lugano, troverà una città pronta a contestarlo. 

Nessuno spazio a sionismo, razzismo e fascismo, né qui né altrove! 

Il Ticino sa da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare!

Seguiranno info su luogo e orario ma nel frattempo diffondete il più possibile ❤️🖤